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Categoria: Borgo San Bruno
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Sono previste due guide lungo i percorsi e i sentieri dell'Aspromonte e dell'Area Greganica con particolare riferimento alla madonna di Polsi.

Il Borgo San Bruno è punto di partenza per molte visite culturali e archeologiche; proponiamo un percorso enogastronomico culturale della vallata del Tuccio da effettuarsi a piedi, a cavallo o a dorso d’asino, per la gioia degli escursionisti. Il territorio in questione offre immagini di paesaggi straordinari in un alternarsi di crinali e valli solcate dall’ ampio corso della fiumara dell’ Ammendolea che divide con le sue acque i paesi, casolari abbandonati, montagne silenziose. A chi raggiunge poi la cima più alta, il panorama offre visioni suggestive e dall’ambiente geografico emerge contrastante la vallata dell’ Ammendolea che si pone al centro del nostro territorio. Nel programma ci sono anche visite guidate nell’area grecanica, (Bova Superiore, Gallicianò, Rogudi), e all’interno del parco dell’Aspromonte ( Gambarie, Montalto), per conoscere costumi, usi, feste folkloristiche, e ballate del luogo. E’ possibile inoltre percorrere a cavallo il cuore della campagna raggiungendo il vicino maneggio che dispone di circa venti cavalli. Durante l’estate, grazie anche al servizio navetta attivo nei mesi di luglio e agosto è possibile raggiungere le meravigliose spiagge del mar Jonio nella vicina Marina di S. Lorenzo. 

Allinterno dell'Azienda è possibile seguire lezioni di cucina tipica locale (a pagamento) il fine settimana dal Venerdì pomeriggio il Sabato fino a Domenica mattina:

LEZIONE + PERNOTTAMENTO + VITTO a soli 200 Euro a persona.

È inoltre possibile richiedere servizio Baby-sitter.

PRIMO ITINERARIO

Vallata del Tuccio:

Tempo: 1 giornata.

Luoghi da vedere: Bagaladi - Fiume Tuccio - S. Lorenzo.

Antichi conventi di S. Angelo, S. Caterina, S. Faustino, S. Ghelasio, S. Giorgio, S. Maria de pergulis.

Oggi resta solo il convento di S. Angelo con pochi resti visibili a circa due km da Bagaladi (era custodito il corpo del beato Geresimo); un edicola sormontata da una croce e i resti di due mulini ad acqua).

Effige della Madonna della Cappella del XIII° secolo. La più antica raffigurazione della Vergine dell’intera Calabria meridionale.

Particolare Caratteristica Vergine eretta con il bambino (chiesa della cappella – S. Pantaleo, frazione di S. Lorenzo).

Antichi conventi di S. Angelo, S. Caterina, S. Faustino - S. Ghelasio - San Giorgio - Santa monica da Pergulis.

Oggi solo il Convento di S. Angelo.

Pochi resti visibili a circa due km da Bagaladi.

 SECONDO ITINERARIO

La Corea

Il sito abitato dai Grecanici Calabresi, eredi dei Bizantini.

Bova è il centro della “corea”, perciò chiamata “ I Choria”, cioè “Il paese”.

Durata: 2 giornate

Luoghi da visitare:

Gallicianò – Roghudi vecchio – Roccaforte del Greco – Chorio di Roghudi – Amendolea.

In questi luoghi si parla ancora il greco antico e il grecanico.

Possibile fare ascoltare qualche nenia dei vecchi, che sono ormai i soli a parlare questa lingua.

Si può Mangiare presso l’agriturismo il bergamotto dell’ Amendolea.

Visita alla chiesa dei Tripepi di Bova (XIII secolo – bizantina)

 TERZO ITINERARIO

Gastronomico

Lavorazione della ricotta e del formaggio con metodi antichissimi (cagliata con il remo di fico)

Degustazione del pecorino canestraio o del caprino all’aroma di bergamotto.

Lavorazione della “musulupa”. (briciole di pecorino realizzata in uno stampo con figure di pupazzi)

Zuppa di fagioli pappaloni ed erbe (boragine e cicoria selvatica)

La panificazione con il vecchio sistema del lievito (lievito madre)

Degustazione di friselle e olio extra vergine d’oliva biologico.

La licurdia : zuppa di patate e cipolle servita con fette di pane “vecchio” casereccio

La cucurdia : polenta con latte

Capra e “maccarruni” e cordelle

Soffritto e “crispeddhi”

Dolci: stomatico , scaddateddi

 QUARTO ITINERARIO

Polsi

Da bagaladi al monumento a piedi

Durata: 7 ore

Attraverso sentieri già segnati.

Guida obbligatoria

 QUINTO ITINERARIO

Trekking in Aspromonte per professionisti

Cascata di Maesano

Pietra Cappa – Precacore (Samo)