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Categoria: Borgo San Bruno
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Loft Degustazione - Come degustare l'olio extravergine

Come il vino, anche l'olio extravergine viene degustato e valutato secondo regole precise per una valutazione organolettica.

Ciò è mirato a creare una cultura delle varietà dell'olio basata sull'uso dei vari abbinamenti olio - piatto.

Per degustare l'olio extravergine occorre seguire regole ben precise prima dell'assaggio:

In passato l'accertamento della qualità di un olio extravergine si basava su analisi chimiche tradizionali che ne determinavano in particolare l'acidità, i perossidi, l'assorbimento alla luce ultravioletta; ma ciò non era sufficiente a garantire le buone ed ottime caratteristiche organolettiche (gusto - aroma - flagranza).

Oggi, l'analisi sensoriale. attraverso la degustazione. rimane la píù valida per mettere in evidenza i caratteri organolettici degli oli extravergini.

La percezione del gusto è però soggettiva: cambia cioè da individuo ad individuo, anche se espressa da tecnici con grande eprerienza e spiccate caratteristiche sensoriali.

La degustazione avviene o viene fatta in bicchierini di vetro.

Dopo aver sbattuto bene il contenuto con le mani, si passa ad odorarlo e assagiarlo.

Può essere di aiuto il pane fresco o la mela verde.

I flavor di un olio sono diversi da olio a olio: gli oli verdi hanno un sapore fruttato con un retrogusto di mandorla o di carciofo e profumano di erba appena tagliata; gli oli gialli hanno un sapore più dolce, un colore biondo fieno e un sapore di frutta matura.

Gli oli verdi sono adoperati a crudo per la degustazione, per le zuppe di cereali e per i pinzimoni; gli oli gialli sono a doperati per i piatti più delicati e per qualsiasi tipo di pietanza.

L'azienda propone, specie in occasione dell'olio novello (prima decade di novembre) degustazione di vari tipi di oli accompagnate alle zuppe, ai funghi, alle carni ed ai formaggi.

Nell'occasione è possibile visitare vecchi frantoi o assistere alla molitura delle olive.